La E 636 128 è stato il primo rotabile affidato alle cure della nostra associazione, grazie alla convenzione firmata nel 2003 con la Direzione Trasporto Regionale Sicilia.

La locomotiva in oggetto fa parte del gruppo di locomotive elettriche più numeroso, costruito dalle Ferrovie dello Stato in 469 esemplari, superato solo nei giorni nostri dalle moderne E464 con 717 macchine, bisogna comunque ricordare che in realtà solo le locomotive del gruppo Gr 740, hanno perso nei giorni nostri il primato di macchina più costruita in 470 esemplari, una in più del gruppo E636, ma si tratta di locomotive a vapore.

Parliamo della nostra E636 128, costruita nel 1955 dalla OM-CGE, fa parte del gruppo di seconda serie costruito fra il 1952-56 e si differiva fra le E636 di prima e terza serie, per il caratteristico coprigiunto a scalino presente nelle fiancate delle 2 semicasse,  la E636 fu progettata negli anni 30 dall’ing. D’Arbela, e costruita in due semicasse che poggiavano su tre carrelli indipendenti che montavano due assi ciascuno.

La E 636 128 concluse a Palermo, il servizio commerciale nell’anno 2003 e su interesse della nostra associazione, che nel frattempo grazie alla convenzione, veniva inserita nell’asset dei rotabili storici in sicilia.

Nel Marzo del 2004 cominciano i lavori di restauro eseguiti dai soci di TrenoDoc, coadiuvati da personale di Trenitalia, che hanno riguardato il risanamento delle lamiere corrose e la completa carteggiatura sia interna che esterna. I lavori di restauro sono terminati nell’agosto del 2005 riportando il rotabile all’antico splendore con la livrea originale Castano Isabella.

Nel mese di Settembre 2005 ha effettuato con successo la corsa prova e nel mese di Ottobre dello stesso anno ha iniziato il suo nuovo servizio di rotabile storico, effettuando per 5 domeniche consecutive il Treno dei Normanni, Palermo-Cefalù.