Restauro Colonna Idraulica – Deposito Locomotive Palermo

La colonna idraulica un tempo veniva utilizzata per il rifornimento dell’acqua nelle locomotive a vapore ed era parte integrante degli impianti ferroviari, posta generalmente nei binari di sosta nelle stazioni ferroviarie e nei depositi locomotive, ma anche in determinati punti di una linea ferroviaria (generalmente prima di un lungo tratto in salita). La colonna idraulica solitamente era costruita in ghisa e formata da un tubo cilindrico verticale fisso e da un braccio girevole da dove fuoriusciva l’acqua per rifornire il serbatoio  delle locomotive, il cosiddetto tender.  Nel basamento vi era un rubinetto a saracinesca comandato da un grosso volantino e nella parte superiore vi era alloggiata una lanterna ad olio, successivamente riconvertita ad energia elettrica, con il caratteristico vetro bicolore (trasparente e rosso) che stava ad indicare la posizione del braccio. Le colonne originariamente erano dipinte di nero, ma non era difficile vederle in alcuni impianti di colore nero con strisce gialle o addirittura bianche con strisce celesti. La colonna idraulica in oggetto, datata 1927 è stata costruita dalla ditta Fratelli Fumagalli Monza e si trova al piazzale basso del Deposito Locomotive di Palermo, ed è stata restaurata dai soci di TrenoDoc. Si è scelto di ridipingerla con il colore argento, in quanto era lo stesso colore che aveva prima del restauro effettuato, infatti occorre precisare che la verniciatura di colore argento è stata applicata alla fine degli anni 60 del secolo scorso, quando incominciava il tramonto delle locomotive a vapore. Il restauro è stato completato con la ricollocazione della lanterna, in quanto nel tempo era stata asportata. Oggi, grazie al sapiente recupero e restauro,  è stata ricollocata al suo posto e per renderla più suggestiva è stata accessoriata con un piccolo impianto a pannelli fotovoltaici, dato che non era possibile raggiungere la colonna idraulica con un impianto elettrico, il tutto minuziosamente occultato nel cappello superiore della lanterna, in modo tale che la sera, grazie anche ad un piccolo interruttore crepuscolare, si illumina la parte centrale della lanterna, con il caratteristico vetro rosso. Le foto che seguono esplicitano le fasi del restauro della colonna e della lanterna, nonché il suo riposizionamento.

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