Treno del Gusto – Palermo-Partinico-Alcamo – 19 Maggio 2019

Domenica 19 maggio 2019, dalla Stazione di Palermo Notarbartolo, è partito IL TRENO DELLE CONSERVE E DEI FORMAGGI NEL VAL DI MAZARA,facente parte dei  Treni storici del gusto in Sicilia, il  progetto voluto dall’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, che si avvale della rete ferroviaria delle FS, dei treni storici della  Fondazione FS e dei “Laboratori del Gusto” a cura di Slow Food Sicilia. Così come programmato, il treno storico ha consentito ai viaggiatori di raggiungere i centri abitati di Partinico ed Alcamo, due delle 87 località dell’isola coinvolte dalla nuova e più ricca edizione 2019. Il convoglio era composto dalla locomotiva elettrica E 626 428, il cui restauro estetico è stato curato dalla nostra Associazione nel 2011, dalla locomotiva diesel D 445 1006, da due carrozze 1928 R tipo centoporte, da una carrozza tipo Corbellini a carrelli e da una carrozza postale, tutte in livrea castano isabella. Il treno ha lasciato la stazione di Palermo Notarbartolo alle ore 8:41 ed è stato trainato  sino alla nuova stazione di Carini, dalla  E 626 428, ove la stessa è stata sganciata,  affidando la trazione al D 445, sino ad Alcamo Diramazione. Il treno, dopo aver effettuato la fermata di Cinisi-Terrasini  è giunto a Partinico dove, nel piazzale antistante  la stazione, erano già presenti i pullman che avrebbero condotto i passeggeri nel centro di Partinico per la visita guidata ai principali monumenti.  La prima tappa è stata il Complesso Monumentale della Real Cantina Borbonica, fatta costruire nel 1800 da Ferdinando III, Re di Sicilia, divenuto Ferdinando I Re delle Due Sicilie, dopo la restaurazione. Il complesso sorge inizialmente come “Incantina di vino, liquori ed olii” con annesso “fondaco bettola e locanda” e costituiva il centro di raccolta e  di vendita dei prodotti dell’azienda reale. Nel bellissimo spazio ricavato all’interno della cantina, dopo il rituale messaggio di benvenuto e di accoglienza da parte dei rappresentanti della Pro Loco ed in rappresentanza dell’Amm.ne Comunale, dall’Assessore con delega al Turismo, Salvatore Longo, si è svolto il Laboratorio del Gusto organizzato da Slow Food, con degustazione di formaggi caprini, di salumi e di conserve tipiche del territorio, nonché delle cassatelle con ripieno a base di farina di ceci, miele, zuccata, cioccolata e cannella, vanto esclusivo della pasticceria tradizionale partinicese. Dalla Cantina Borbonica la visita guidata è continuata presso il Centro Storico della Cittadina, ove è stato possibile visitare il Monastero dei Carmelitani, la Chiesa di San Leonardo, il Santo Patrono di Partinico e la Fontana degli “otto cannoli”, simbolo della città di Partinico, che prende proprio il nome dalle otto canne che versano costantemente acqua potabile e che è una delle poche fontane superstiti che si trovavano nel centro del paese. Fatta realizzare nel 1716 dal Cardinale Acquaviva, inizialmente si trovava in Piazza V.E. Orlando e solo nel 1824 venne trasferita nell’attuale sito, cioè nella centrale Piazza Duomo. Ultimata la visita guidata a Partinico, i passeggeri sono stati ricondotti alla stazione ferroviaria da dove, alle 15:00 è ripartito il treno storico con destinazione Alcamo Diramazione. Ad Alcamo la visita guidata ha compreso il bellissimo trecentesco Castello dei Conti di Modica, sede dell’Enoteca regionale ed al cui interno è stato possibile visitare Il Teatro dell’Opera dei Pupi fondato da Gaspare Canino, nonchè apprezzare una breve rappresentazione teatrale, magistralmente eseguita da Salvatore Oliveri, nipote del fondatore.  A seguire la visita si è protratta,  presso l’interessantissimo Museo degli strumenti musicali multietnici, che ospita oltre duecento strumenti musicali, donati all’Amm.ne Comunale di Alcamo dall’artista alcamese Fausto Cannone, e che provengono dalla Thailandia al Tibet, dalla Nuova Guinea al Sudamerica, dalla Polinesia alla Cina, dall’Australia all’Argentina, dal Sudafrica a diversi stati europei. Terminato il tour alcamese, i passeggeri sono stati riportati con i pullman alla stazione di Alcamo D.ne da dove, alle 18:16, è ripartito il treno in direzione Palermo, effettuando le fermate programmate, compresa quella alla Stazione di Carini dove è avvenuta la manovra di aggancio della locomotiva E 626 428, che aveva stazionato sul primo binario e che ha condotto il convoglio sino alla stazione di Palermo Notarbartolo, giungendovi alle 21:17, in perfetto orario. 

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