Treno del Gusto – Palermo- Aragona – 28 Aprile 2019

Domenica 28 aprile 2019, dalla Stazione C.Le di Palermo, è partito il Il Treno dei Pani votivi e Formaggi dell’agrigentino facente parte dei  Treni storici del gusto in Sicilia, il  progetto voluto dall’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, che si avvale della rete ferroviaria delle FS, dei treni storici della Fondazione FS e dei “Laboratori del Gusto” a cura di Slow Food Sicilia. La nuova e più ricca edizione 2019 consta quest’anno di ben 52 itineraridi cui 6 con formula weekend e coinvolge  ben 87 località dell’isola. Come di consueto anche questa volta i soci di TrenoDoc hanno partecipato all’evento, accompagnando i partecipanti durante tutta la manifestazione, purtroppo l’associazione non ha potuto offrire il consueto servizio bar, in quanto il bagagliaio dove generalmente è allestita la piccola area ristoro è in fase di restauro, ma sarà pronto in tutto il suo spelndore (vi ricordiamo che è un mezzo costruito negli anni 30 del secolo scorso) per il treno che si effettuerà il 12 maggio. Il convoglio, composto dalla locomotiva elettrica E 646 196, da una carrozza Corbellini in livrea castano isabella e da una carrozza centoporte in grigio ardesia, ha lasciato la stazione C.le di Palermo alle ore 8.48 alla volta di Aragona Caldare, alle porte di Agrigento, effettuando a Bagheria, Termini Imerese e Roccapalumba, le programmate fermate per servizio viaggiatori.  Una bellissima giornata di sole ha accompagnato  la corsa del treno tra le campagne e colline degli entroterra palermitano ed agrigentino che, in questa stagione offrono visioni e colori impareggiabili. Prima meta della giornata è stato il centro abitato di S. Biagio Platani per ammirare, gli Archi di Pasqua, splendide architetture effimere realizzate con materiali naturali dalle due Confraternite dei Madunnara e dei Signurara, che ogni anno si sfidano nella loro realizzazione, creando strutture composte da canne, salici, palme e decorate da numerose opere d’arte realizzate con forme di pane, cereali ed altri prodotti naturali. Da S. Biagio Platani i visitatori sono stati condotti presso il vicino piccolo borgo di S. Angelo Muxaro, che sorge su una rupe che domina l’intero paesaggio dei Monti Sicani. Nella piazza principale, la comitiva è stata accolta dal Sindaco più giovane d’Italia, il Dott. Angelo Tirrito e dall’Assessore al Turismo Dott.ssa Marinella Paci, che hanno dato il benvenuto ed il ringraziamento ai visitatori, per essere giunti da Palermo nella loro cittadina, spostandosi poi nei locali dell’adiacente scuola elementare, dove si è svolto il Laboratorio del Gusto organizzato da Slow Food, con degustazione di formaggi, vino, miele e ricotta del territorio dei monti Sicani. Graditissima sorpresa è stata l’offerta finale dei buonissimi cannoli siciliani a tutti i visitatori. Al termine della degustazione è quindi  iniziato il tour della visita guidata presso i principali siti monumentali e culturali del borgo. La visita ha toccato dapprima il Museo Archeologico di S. Angelo Muxaro nel quale sono esposti moltissimi reperti archeologici provenienti dalle campagne di scavo, effettuate negli anni e reperite all’interno delle tombe scavate nei fianchi del colle, ove sorge la necropoli, risalente all’età del ferro e del bronzo; poi il tour è continuato presso la Chiesa Madre, dedicata a Sant’Angelo Martire e presso la Chiesa del Carmelo, entrambe risalenti alle origini e ai primi sviluppi del Comune ed ampliate nel XVIII sec. Subito dopo,  un breve percorso a piedi ha consentito ai visitatori di raggiungere l’area archeologica della necropoli, per la visita guidata e l’ispezione della famosissima Tomba del Principe, chiamata anche “Grotta Sant’Angelo”, dal nome del santo protettore che secondo la tradizione avrebbe scelto la grotta per il suo eremitaggio dopo averla liberata dal demonio. La grotta è costituita da una doppia camera, con una volta a cupola (tholos) tipica di analoghe strutture micenee. Al termine dell’escursione la comitiva ha raggiunto, con i pullman la Stazione ferroviaria di Aragona Caldare, da dove, alle 18,40 è ripartito il Treno Storico per il viaggio di ritorno, che è giunto a Palermo alle 21.00 in perfetto orario, a conclusione di una giornata all’insegna della cultura, del buon cibo e della riscoperta del viaggiare lento, a dimostrazione dell’ importanza che riveste l’iniziativa dei Treni Storici del Gusto in Sicilia. Prossimo appuntamento da Palermo il 12 Maggio con il Treno dei sapori del Belice e dell’agro segestano con soste a Segesta, Salemi e Cretto di Burri a Gibellina vecchia, mentre il prossimo treno in ordine cronologico è il 5 maggio da Catania con il Treno dei Pani e Dolci votivi degli Iblei con soste a Palazzolo Acreide e Siracusa

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