Open Day – Porto Empedocle Marzo 2019





Il 23 e il 24 marzo 2019, in concomitanza con le giornate FAI di primavera, si è tenuto a Porto Empedocle, l’Open Day organizzato dalla Fondazione FS, per la presentazione del progetto di valorizzazione del Parco Ferroviario di una delle stazioni più antiche d’Italia. Il progetto prevede la ristrutturazione di tutti gli edifici ferroviari presenti nella vastissima area di pertinenza dell’ottocentesca stazione di Porto Empedocle. Gli stessi saranno adibiti a diverse destinazioni ad uso collettivo e museale e rappresenteranno, per la cittadinanza empedoclina, un’importante prospettiva di sviluppo turistico, legato alla ferrovia turistica dei Templi, che collega Porto Empedocle con Agrigento, attraversando la Valle dei Templi. All’inaugurazione ufficiale dell’evento, avvenuta domenica 24 marzo, erano presenti il Responsabile del Servizio Infrastrutture e Lavori della Fondazione FS Ing. Sabato Gargiulo, il Sindaco di Porto Empedocle Avv. Ida Carmina  e diversi rappresentanti delle Istituzioni locali, del FAI, delle Associazioni siciliane con in testa Ferrovie Kaos, che per anni si è spesa per la salvaguardia e il recupero dell’ottocentesco impianto ferroviario, oltre ad una nutrita rappresentanza della nostra Associazione, capitanata dal Presidente Daniele Fucarino, giunta col Treno dei Templi, proveniente da Palermo, nonché gli amici dell’associazione  Ferrovie Siciliane A-F-S e l’associazione FVA Ferrovia Valle Alcantara . Quasi quattromila visitatori, tra cui moltissime scolaresche, hanno avuto l’occasione di riscoprire un impianto ferroviario articolato e pieno di storia, di passeggiare tra i binari, di viaggiare sui rotabili storici della Fondazione FS e di ammirare cimeli ferroviari, plastici e diorami esposti per l’occasione. Nella fattispecie TrenoDoc ha esposto, nello stand all’uopo riservato dagli organizzatori, il diorama operativo dell’ex Stazione di Lascari-Gratteri, che ha riscosso notevole gradimento tra i visitatori. Nel parco ferroviario di Porto Empedocle stazionavano in bella mostra due ALn 668 in livrea d’origine, mentre il Treno dei Templi giunto da Palermo era composto dalla E 646 196, da 4 carrozze centoporte e dal postale in castano isabella. La spola tra Porto Empedocle ed Agrigento, con fermata a Tempio di Vulcano, è stata affidata ad un convoglio composto dal D 445 1006, da due carrozze tipo 59 e da una centoporte in grigio ardesia, nonché dal mitico E 626 428. I visitatori hanno potuto assistere alla giratura a mano della piattaforma girevole, nonché di poter viaggiare a bordo di una tipica draisina FS. Ma la vera e propria chicca dell’open day è stata il ritorno a Porto Empedocle dello scartamento ridotto. Su un tratto di binario appositamente armato faceva infatti bella mostra, un convoglio merci tipico del servizio svolto sull’ ex ferrovia a scartamento ridotto Porto Empedocle – Castelvetrano e composto dalla locomotiva a vapore R 301 027 (equipaggiata con impianto sonoro), da due carri cisterna e da diversi pianali. In definitiva l’open day ha posto le basi per un concreto impegno di tutte le forze sinergicamente coinvolte a vario titolo in questo ambizioso progetto di valorizzazione di un impianto ferroviario e di un territorio che è stato sempre legato alla ferrovia, che ne ha rappresentato per più di un secolo, storia, cultura, sviluppo economico ed opportunità di lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *