Lascari e la sua antica Stazione 29-30 e 31 luglio 2018

In occasione della mostra tenutasi dal 29 al 31 luglio 2018, presso lo spazio polifunzionale dell’Associazione “Il Girasole” di Lascari, è stata presentata al pubblico, in anteprima, la riproduzione in scala H0, dell’impianto ferroviario della vecchia Stazione di Lascari-Gratteri, realizzata dai Soci di TrenoDoc. Come noto, tutto l’impianto ferroviario è stato demolito in occasione dei lavori del passante ferroviario di Palermo, con la contestuale realizzazione della nuova fermata di Lascari. E’ stata anche l’occasione per ricordare il 30° anniversario delle riprese cinematografiche del film Nuovo Cinema Paradiso (Premio Oscar come miglior film straniero nel 1990), che ha visto la stazione di Lascari diventare set cinematografico ed assumere la denominazione di stazione di Giancaldo, nella famosissima scena in cui Totò lascia il suo paese per emigrare alla ricerca di quella fortuna che poi troverà altrove. La mostra, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Lascari, ha riscosso notevole successo in termini di partecipazione e di apprezzamento ed è stata visitata da parecchi cittadini Lascaresi ma anche da persone provenienti da altre località. All’inaugurazione della mostra, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale,  hanno partecipato Il Sindaco della Città di Lascari dott. Giuseppe Abbate, il Vicesindaco nonché Assessore alle Attività Culturali, Dott.ssa Maria Elena Amoroso e l’Ing. Caterina Provenza, Assessore al Turismo e Spettacolo. La nostra Associazione è stata rappresentata dal Vice Presidente Giuseppe Seidita e da parecchi Soci che hanno contribuito alla realizzazione del plastico. Hanno fatto gli onori di casa l’Arch. Salvatore Moncada, Presidente dell’Ass.ne “Il Girasole” ed il Dott. Salvo Ilardo, coordinatore del MuVi Lascari. L’Ass.ne “Il Girasole” ha curato alla perfezione l’allestimento della Mostra ed ha esposto al pubblico alcuni preziosi cimeli ferroviari, legati alla Stazione di Lascari, come il vecchio telefono di stazione, una lampada a carburi, gli attrezzi per la piombatura dei carri merci ed un’antica tromba per il segnalamento ferroviario. Tra la folta rappresentanza dei cittadini Lascaresi intervenuti alla Mostra, spiccavano le figure dei Sigg. Salvatore Brocato,  Antonio Leone e Gaetano Tarantino, che hanno rivestito in passato il ruolo di Capostazione della Stazione di Lascari e che tanti ricordi hanno lasciato tra quei luoghi non più esistenti. Notevole è stato il coinvolgimento emotivo dei presenti, tutti legati sicuramente ad una stazione che ha rappresentato per Lascari punto di riferimento per l’economia del territorio, per le partenze per il continente e per la mobilità in genere e che ancora suscita ricordi indelebili in tutti i Lascaresi. A conclusione della manifestazione le due Associazioni, “TrenoDoc” e “Il Girasole”, si sono dati appuntamento per nuove collaborazioni future, magari in sinergia con l’Amm.ne Comunale che tanto ha apprezzato il lavoro esposto e che si è dimostrata sensibile ad accogliere nuove proposte e nuove idee verso la promozione della cultura ferroviaria e verso il recupero della memoria di ciò che ormai non c’è più. Di seguito  una breve sintesi fotografica della realizzazione della riproduzione dell’impianto ferroviario di Lascari-Gratteri in scala H0. L’antica stazione di Lascari-Gratteri fu demolita il 4 febbraio 2017, mentre Il Magazzino Merci dello scalo ferroviario l’aveva preceduto nell’analoga sorte, qualche tempo prima. L’idea di preservare la memoria di questa bella ed importante stazione, nacque subito dopo la sua demolizione. I Soci di TrenoDoc avevano  provveduto, in maniera lungimirante,  a documentare la configurazione dell’impianto ferroviario con fotografie, rilievi e altro materiale documentale. Pertanto, sulla scorta e con l’ausilio di questa documentazione il Settore modellistico di TrenoDoc ha pensato di riprodurre in scala 1:87 il tratto compreso tra i fabbricati di stazione e il magazzino merci, racchiudendo il tutto in due moduli di 1,20 x 0,50 m. ed ambientando la stazione alla fine degli anni 80. Alla realizzazione hanno contribuito i Soci modellisti, ognuno dei quali si è occupato di una o più lavorazioni. Dalla realizzazione dei fabbricati, all’armamento, alla palificazione, all’impianto di illuminazione, alla vegetazione. Molto spazio si è lasciato, com’è nostra consuetudine, all’autocostruzione, ricorrendo a materiale commerciale per la palificazione FS e per i lampioni a cetra e per qualche altro dettaglio. E’ in programma l’implementazione dei due moduli, con la realizzazione di altri due moduli di raccordo, con testate FREMO, per consentire  il posizionamento degli scambi lato PA e lato ME, in modo da rendere operativo l’intero impianto ferroviario di Lascari-Gratteri, insieme agli altri moduli di cui è già in possesso l’Associazione.

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