Treno dei Grani Antichi – 8 Ottobre 2017

Grande successo per il Treno dei Grani Antichi, un’iniziativa congiunta tra Fondazione FS, l’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Trenitalia, con la collaborazione del Comune di San Cataldo; tale iniziativa rientra nel progetto di eccellenza “Territori del vino e del gusto – In viaggio alla scoperta del genius loci”. Domenica 8 ottobre 2017, più di 300 passeggeri sono stati condotti da Palermo a San Cataldo in provincia di Caltanissetta, in occasione della “Sagra della ‘Ngiambella e dei Grani Antichi“. Il convoglio formato da 4 carrozze tipo centoporte e da un bagagliaio a 2 assi, trainato dalla storica locomotiva E 646 196 (in cui è stata eseguita, da parte dell’associazione, la pulitura con relativa tinteggiatura di una parte della fiancata lato portelloni alta tensione, in precedenza graffitata da balordi quando il mezzo ha sostato alla stazione di Catania), è partito alle 7,55 dalla Stazione Centrale di Palermo ed ha effettuato le fermate di Bagheria, Termini Imerese, Roccapalumba-Alia, Caltanissetta Xirbi e Caltanissetta Centrale, giungendo in perfetto orario presso la stazione di San Cataldo. All’arrivo i passeggeri sono stati accolti dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, primo fra tutti il vice sindaco, nonché Assessore al Turismo, dott. Aldo Riggi, che ringraziamo per la sua disponibilità, cortesia e simpatia, come del resto tutti gli altri rappresentanti comunali. Nel piazzale antistante erano già presenti i minibus che il Comune del centro nisseno ha messo a disposizione, con i quali i passeggeri sono stati condotti nel centro storico per la visita guidata dei principali monumenti e per partecipare alla sagra. Con l’ausilio di preparatissime guide turistiche, tra cui vogliamo ricordare e ringraziare la dott.ssa Azzurra Alessi e il dott. Antonio Falzone con cui i visitatori hanno potuto visitare il “Calvario” con le illustrazioni dei pannelli ceramici provenienti dalle migliori scuole di ceramisti d’Italia, la torre civica e la sua scalinata monumentale con la spiegazione del primo dei quattro pannelli ceramici “sulle alture di Vassallaggi”, la chiesa di San Giuseppe, la chiesa Madre, meraviglioso capolavoro di architettura barocca siciliana, il  palazzo Galletti con la sua loggia neogotica e la chiesa del Purgatorio, con la visita dell’ambiente sotterraneo, recentemente riportato alla luce. In piazza della Repubblica è stato infine possibile ammirare l’esposizione straordinaria delle Vare, magnifica espressione della pietà popolare sancataldese, e la mostra una “Legione in Movimento”. In  piazza Papa Giovanni XXIII è stata allestita la sagra della ‘Ngiambella e dei Grani antichi con degustazione di prodotti tipici del territorio nisseno e con distribuzione gratuita delle ‘Ngiambelle sancataldesi. I visitatori hanno potuto optare per consumare il pranzo in uno dei ristoranti cittadini che hanno aderito alla manifestazione con un menu tipico o per il pranzo a sacco. Nel pomeriggio i minibus hanno continuato a fare la spola da corso Vittorio Emanuele, presso il palazzo del principe Galletti, alla stazione ferroviaria da dove sarebbe ripartito il treno storico, che nel frattempo era stato condotto alla stazione di Serradifalco per lo stazionamento e la manovra del locomotore, e a tal proposito vogliamo rivolgere un particolare ringraziamento al dott. Francesco Lombardo che ci ha agevolati in alcuni trasferimenti. Il treno alle 17,08 in punto è quindi ripartito alla volta di Palermo, rifacendo le stesse fermate del viaggio di andata e giungendo a destinazione in perfetto orario, tra la soddisfazione ed il compiacimento dei viaggiatori per una giornata perfetta, vissuta in armonia tra storia ferroviaria, tradizioni enogastronomiche e gli straordinari paesaggi dell’entroterra siciliano, esperienza che già molti partecipanti vorrebbero ripetere in futuro.

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